Jeep Gladiator: debutto imminente

Tra pochi giorni sarà svelato il nuovo pick-up derivato dalla Wrangler, che potrebbe chiamarsi Jeep Gladiator.

AL SALONE DI LOS ANGELES - Da qualche giorno circola online un'immagine che dovrebbe anticipare un modello molto atteso, soprattutto Oltreoceano: si tratta del nuovo pick-up della Jeep, erede del Jeep Comanche, un veicolo di questo tipo realizzato nel 1986 sulla base della Cherokee  uscito di produzione nel lontano 1992. Il gruppo FCA ha confermato la fondatezza dei rumors con un tweet, annunciando che il nuovo modello sarà svelato al Salone di Los Angeles. Il nome del pick-up non è stato ancora ufficializzato ma in rete è stato più volte battezzato con “Jeep Gladiator”, e talvolta anche come “Scrambler”, entrambi nomi utilizzati dalla Jeep per modelli del passato.

BASATO SULLA WRANGER - Il nuovo pick-up della Jeep sarà basato sulla recente Wrangler, anche se è probabile che le dimensioni possano variare, così come alcuni dettagli estetici, come si vede dalla foto spia del sito Jeep Gladiator Forum che ne svela le forme definitive. Il Jeep Gladiatorpotrebbe avere anche il parabrezza ripiegabile e alcune parti della carrozzeria in alluminio ad alta resistenza, come il telaio dello stesso parabrezza, le portiere e le relative cerniere, il cofano, e i parafanghi. Il nuovo pick-up sarà disponibile con tetto rigido e capote in tela.

MOTORI E TRAZIONE - Per quanto riguarda i motori del Jeep Gladiator, oltre al 3.6 V6 benzina da 286 CV, disponibile sia con cambio automatico a 8 marce che manuale a 6 marce, dal 2020 dovrebbe arrivare anche il diesel 3.0 V6 da 241 cavalli, già disponibili per la Grand Cherokee. La capacità di traino dovrebbe attestarsi intorno ai 3470 kg e la capacità di carico dovrebbe raggiungere circa 725 kg. Il nuovo pick-up di casa FCA dovrebbe il medesimo sistema di trazione della Jeep Wrangler, che consente di selezionare 4 modalità di guida: la 2H, ovvero la trazione posteriore, la 4H Part Time con la trazione integrale e la coppia distribuita in maniera uniforme sui due assi, la modalità 4H Auto che gestisce automaticamente la coppia motrice in base alle necessità, e la 4L, ovvero la trazione integrale con marce ridotte. Inoltre dovrebbe essere disponibile anche il sistema di bloccaggio elettronico dei differenziali anteriori e posteriori Tru-Lok, le sospensioni ad assale rigido e il Rock-Trac, il ripartitore a due velocità con un rapporto di riduzione di 4,0:1, presente solo sulla versione più estrema della Wrangler, la Rubicon.

Jeep Gladiator debutto imminente

fonte alvolante.it